Fondo di Tesoreria INPS
Anche: fondo tesoreria · TFR al fondo tesoreria
Per i datori di lavoro con almeno 50 addetti, il TFR che matura per i lavoratori che non lo destinano alla previdenza complementare non resta in azienda ma viene versato mensilmente, tramite i contributi, a un Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS. Il TFR resta comunque di proprietà del lavoratore. Alla cessazione del rapporto, di norma è il datore di lavoro a liquidare l’intero TFR al dipendente, recuperando poi la quota confluita nel Fondo tramite conguaglio con i contributi dovuti all’INPS; solo in casi particolari (ad esempio incapienza del datore) è l’INPS a pagare direttamente al lavoratore la quota di propria competenza. È cosa diversa dal Fondo di Garanzia del TFR, che interviene invece in caso di insolvenza del datore di lavoro.
Perché conta
Spiega perché, nelle aziende con almeno 50 addetti, il TFR non lo paga direttamente il datore ma transita dall’INPS, che lo eroga per suo conto a fine rapporto. È un meccanismo di gestione e versamento del TFR, da non confondere con il Fondo di Garanzia del TFR, che interviene solo in caso di insolvenza del datore di lavoro.