Licenziamento

Anche: recesso del datore · cessazione per volontà del datore

Contratto e rapporto di lavoro

È l'atto con cui il datore di lavoro interrompe il rapporto. Deve fondarsi su una giusta causa (fatto grave che impedisce la prosecuzione) o un giustificato motivo (soggettivo, legato al comportamento, oppure oggettivo, legato a esigenze aziendali), rispettare forma e procedura previste e, salvo giusta causa, il preavviso.

Perché conta

Un licenziamento illegittimo può comportare reintegra o risarcimento; di regola apre il diritto alla NASpI essendo una perdita involontaria del lavoro.

Fonte: NormattivaUltima revisione: 2026-06-20