Scaglioni e aliquote IRPEF
Le aliquote IRPEF per anno d’imposta, con l’imposta cumulata a ogni scaglione, la no-tax area, le detrazioni e il trattamento integrativo. Riferimento, non consulenza.
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Anno 2026
| Scaglione di reddito | Aliquota marginale | Imposta cumulata alla base |
|---|---|---|
| fino a €28.000,00 | 23% | €0,00 |
| da €28.000,00 a €50.000,00 | 33% | €6440,00 |
| oltre €50.000,00 | 43% | €13.700,00 |
Art. 11 c.1 lett. b) TUIR (DPR 917/1986); seconda aliquota ridotta dal 35% al 33% dalla L. 30/12/2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026), art. 1 c.3; strutturale dal 1/1/2026.
Anno 2025
| Scaglione di reddito | Aliquota marginale | Imposta cumulata alla base |
|---|---|---|
| fino a €28.000,00 | 23% | €0,00 |
| da €28.000,00 a €50.000,00 | 35% | €6440,00 |
| oltre €50.000,00 | 43% | €14.140,00 |
Art. 11 c.1 TUIR (DPR 917/1986); struttura a 3 scaglioni resa strutturale dalla L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025); seconda aliquota 35%.
Il 2024 aveva la stessa struttura a 3 scaglioni del 2025 (23/35/43); qui non è riportato come riga duplicata.
Aliquota marginale vs effettiva
Guadagnare un euro in più non riduce mai il netto: solo gli euro DENTRO lo scaglione più alto sono tassati all’aliquota più alta. L’aliquota marginale è quella che colpisce il PROSSIMO euro guadagnato (a una soglia esatta, ad es. 28.000 €, è già l’aliquota dello scaglione successivo); l’aliquota effettiva (media) è l’imposta lorda divisa per il reddito e non è mai più alta della marginale (le due coincidono solo finché il reddito resta nel primo scaglione).
No-tax area
€8500,00 — Soglia di fatto (non un’esenzione di legge): per i lavoratori dipendenti la detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR) supera l’imposta lorda fino a circa 8.500 € di reddito, azzerandola. La soglia può salire con familiari a carico/oneri.
Detrazioni per lavoro dipendente (art. 13 TUIR)
- fino a 15.000 €
- Detrazione fissa 1.955 €/anno (minimo garantito 690 € a tempo indeterminato / 1.380 € a tempo determinato).
- da 15.000 a 28.000 €
- 1.910 + 1.190 × (28.000 − RC) / 13.000 €. +65 € per redditi > 25.000 e ≤ 28.000 (somma fissa, non ragguagliata).
- da 28.000 a 50.000 €
- 1.910 × (50.000 − RC) / 22.000 €. +65 € per redditi > 28.000 e ≤ 35.000 (somma fissa).
- oltre 50.000 €
- Detrazione per lavoro dipendente azzerata (0 €) oltre 50.000 € di reddito complessivo.
Trattamento integrativo (ex Bonus Renzi)
Fino a €1200,00/anno per redditi ≤ €15.000,00; parziale fino a €28.000,00. Spetta per intero (fino a 1.200 €/anno) se l’imposta lorda da lavoro dipendente supera la detrazione art. 13 c.1 ridotta di 75 € (capienza). Tra 15.000 e 28.000 € spetta in misura parziale (differenza tra detrazioni spettanti e imposta lorda, max 1.200 €). [DL 5/2/2020 n. 3 (convertito in legge) — trattamento integrativo.]
È un’integrazione del netto in busta: NON entra nel calcolo degli scaglioni (è un credito aggiunto dopo, non una deduzione dalla base).
Addizionali regionali e comunali
Oltre all’IRPEF erariale si applicano un’addizionale REGIONALE e un’addizionale COMUNALE, che VARIANO per regione e comune di residenza e cambiano ogni anno. Questo catalogo non riporta le aliquote per regione/comune: usare la ricerca ufficiale del Dipartimento delle Finanze. Lo stimatore NON include le addizionali.