Sono contributi accreditati ai fini pensionistici senza che il lavoratore (o il datore) li versi effettivamente, in determinati periodi tutelati come maternità, malattia, disoccupazione (NASpI), cassa integrazione o congedi. Coprono i periodi di assenza retribuita o indennizzata affinché non creino 'buchi' nella futura pensione.
Perché conta
Garantisce che i periodi di stop tutelati continuino a contare per la pensione, proteggendo l'anzianità contributiva del lavoratore.