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Categoria legale (art. 2095 c.c.)

Quadro

Lavoratore subordinato che, pur non essendo dirigente, svolge con continuità funzioni di rilevante importanza per lo sviluppo e l'attuazione degli obiettivi dell'impresa. Categoria introdotta dalla L. 190/1985; salvo diversa disposizione si applicano le norme degli impiegati.

Anche detto: quadri, quadro intermedio, quadro direttivo, middle manager

Trattamento per aspetto

Si applica Inquadramento contrattuale (CCNL)
I requisiti di appartenenza sono fissati dalla contrattazione collettiva nazionale o aziendale (L. 190/1985 art. 2); salvo diversa disposizione si applicano le norme previste per gli impiegati. Fonti: Legge 13 maggio 1985, n. 190 — Riconoscimento giuridico dei quadri intermedi (art. 1-2); InfoQuadri — riproduzione e commento della L. 190/1985 (definizione quadri, norme impiegati salvo deroga, art. 5 RC)
Dipende dal CCNL Orario di lavoro
Regime ordinario del D.Lgs. 66/2003, salvo che il singolo quadro sia 'personale direttivo' con orario non misurato/predeterminato (regime derogatorio dell'art. 17): dipende dalle funzioni concrete e dal CCNL. Fonti: D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, art. 17 — Campo di applicazione (regime derogatorio per orario non misurato/predeterminato, incl. dirigenti e personale direttivo)
Dipende dal CCNL Lavoro straordinario
Non esiste una regola legale di esclusione: alcuni CCNL prevedono un'indennità di funzione/forfait che assorbe le eccedenze orarie, altri riconoscono lo straordinario. Dipende dalla declaratoria del CCNL. Fonti: Contrattazione collettiva nazionale di lavoro (maggiorazioni, livelli, periodo di prova, preavviso, fondi); Lexplain — Indennità di funzione nella busta paga dei quadri (istituto contrattuale)
Dipende dal CCNL Indennità di funzione
Prevista da diversi CCNL per compensare la funzione direttiva (e spesso le prestazioni oltre il normale orario). Non è istituita ex lege dalla L. 190/1985: è un istituto contrattuale. Fonti: Lexplain — Indennità di funzione nella busta paga dei quadri (istituto contrattuale); Contrattazione collettiva nazionale di lavoro (maggiorazioni, livelli, periodo di prova, preavviso, fondi)
Si applica Copertura responsabilità civile
Il datore deve assicurare il quadro per la responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle mansioni contrattuali (L. 190/1985 art. 5). Fonti: Legge 13 maggio 1985, n. 190, art. 5 — Obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi del quadro e dei dipendenti particolarmente esposti; InfoQuadri — riproduzione e commento della L. 190/1985 (definizione quadri, norme impiegati salvo deroga, art. 5 RC)
Dipende dal CCNL Previdenza e assistenza complementare
Adesione al fondo negoziale; alcuni CCNL prevedono per i quadri coperture previdenziali o assicurative aggiuntive. Fonti: Fondi pensione negoziali di categoria (es. Cometa, Fonchim, Fon.Te.) e adesione tramite CCNL; Contrattazione collettiva nazionale di lavoro (maggiorazioni, livelli, periodo di prova, preavviso, fondi)
Si applica Contribuzione INPS/INAIL
Contribuzione ordinaria come per gli impiegati. Fonti: Contributi INPS lavoratori dipendenti — aliquote, minimali e massimali (aggiornamento annuale)
Dipende dal CCNL Periodo di prova
Durata fissata dal CCNL nel quadro dell'art. 2096 c.c.; spesso più lunga rispetto agli impiegati. Fonti: Codice Civile (R.D. 262/1942), art. 2096 — Assunzione in prova; Contrattazione collettiva nazionale di lavoro (maggiorazioni, livelli, periodo di prova, preavviso, fondi)
Dipende dal CCNL Preavviso
Termine fissato dal CCNL (recesso ex art. 2118 c.c.), di regola più lungo di quello degli impiegati. Fonti: Contrattazione collettiva nazionale di lavoro (maggiorazioni, livelli, periodo di prova, preavviso, fondi); Codice Civile (R.D. 262/1942), art. 2118 — Recesso con preavviso dal contratto a tempo indeterminato
Si applica Tutela in caso di licenziamento
Regime ordinario di tutela del licenziamento (NON quello dei dirigenti): giusta causa / giustificato motivo, con le tutele crescenti per gli assunti dal 7 marzo 2015. Fonti: D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23 — Tutele crescenti (assunti dal 7 marzo 2015)

Trattamenti comuni a tutte le categorie

Comune TFR (trattamento di fine rapporto)
Il TFR spetta a TUTTI i lavoratori subordinati a prescindere dalla categoria (art. 2120 c.c.): accantonamento annuo (circa 6,91% della retribuzione utile) e rivalutazione annua del fondo (1,5% fisso + 75% dell'incremento dell'indice ISTAT FOI).
Comune Assicurazione obbligatoria INPS/INAIL
Tutti i subordinati sono soggetti all'assicurazione generale obbligatoria INPS e, per le lavorazioni a rischio tutelato, all'INAIL; aliquote, gestioni e massimali dipendono da settore, qualifica e normativa vigente.
Comune Mansioni e jus variandi
Il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per cui è assunto o a mansioni equivalenti/diverse nei limiti dell'art. 2103 c.c.; la categoria non coincide con la mansione concreta.